giovedì 30 settembre 2010

IL RISPETTO


Il rispetto per qualcuno in vista di un tornaconto è il risultato della paura.

Se rispetterai qualcuno solo per il ruolo che svolge, inevitabilmente

mancherai di rispetto a chi non ha un ruolo. Pensaci quando incontrerai

quelli che per te "non contano nulla" nella società, ma anche quando

incontrerai quelli che rispetti solo perché possono esserti utili.

Il rispetto va oltre la funzione che ognuno di noi svolge nella società.

( guarda che la foto a fianco e' considerata un'opera d'arte quindi non ti scandalizzare ! )

lunedì 27 settembre 2010

ACCETTIAMO IL CAMBIAMENTO


."Quando diciamo cose come: “le persone non cambiano” facciamo impazzire gli scienziati .

Perché il cambiamento è letteralmente l’unica costante di tutta la scienza .

Energia

Materia

Cambia di continuo

Mutare

Unirsi

Crescere

Morire

è il modo in cui le persone cercano di non cambiare che è innaturale .

Il modo in cui ci aggrappiamo a com’erano le cose invece di lasciare che siano quello che sono .

Il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi invece che crearne di nuovi .

Il modo in cui ci ostiniamo a credere nonostante ogni prova scientifica che tutte le cose nella vita siano permanenti .

Il cambiamento è costante .

Come rapportarci al cambiamento è compito nostro , può sembrarci di morire o può sembrarci come una seconda possibilità nella vita .

Se apriamo le nostre dita , lasciamo andare la presa , andiamo avanti , può essere come pura adrenalina , come se in qualsiasi momento potessimo avere un’altra possibilità nella vita .. come se in qualsiasi momento potessimo rinascere ."

venerdì 24 settembre 2010

PASSANO...


Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri....

mercoledì 22 settembre 2010

Impegni per il futuro



Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

lunedì 20 settembre 2010

La Pacienza


È bella la pacienza in napoletano perché mette un po' della parola pace dentro la pazienza.
Erri De Luca

mercoledì 15 settembre 2010

Il valore dei Valori


Il male assoluto del nostro tempo è di non credere nei valori.
Non ha importanza che siano religiosi oppure laici. I giovani devono credere in qualcosa di positivo e la vita merita di essere vissuta solo se crediamo nei valori, perché questi rimangono anche dopo la nostra morte.»
Rita Levi Montalcini

Eventi, casi, necessità,grande teatro.



[...]E dire che io credo nella Magia, meno nella tecnologia! Credo di essere nato e cresciuto in anni magici. All'inizio noi tutti conosciamo la Magia. Ma poi, la Magia all'interno di noi viene cancellata dall'educazione, dalla Chiesa, dal così detto mondo civile; viene... sculacciata via, lavata via, pettinata via. Ci mettono sulla retta via e ci dicono che dobbiamo comportarci in maniera responsabile. Comportarci secondo la nostra età, per l'amor del cielo! E sapete perché ci dicono questo? Perchè la Magia che noi conosciamo li ha fatti vergognare e li ha resi tristi per ciò che hanno lasciato appassire dentro di loro.. e si, perché dopo che ci si allontana così tanto dalla Magia non si riesce più a riaverla veramente indietro. Solo per qualche secondo. Solo qualche secondo di conoscenza e di ricordo. Quando le persone si commuovono al cinema, a teatro, è perché qui, in queste sale buie, viene sfiorato, anche solo per un breve attimo, il lago dorato della Magia. Poi escono nuovamente, nella crudele luce della logica e della ragione e il lago si secca. Allora provano un senso di tristezza nel cuore e non sanno spiegarsi il perché. Quando una canzone risveglia un ricordo, quando ascolti un treno che corre sui binari lontano nella notte e ti chiedi dove stia andando, allora vai oltre ciò che sei e il luogo dove sei. Per il più breve degli attimi sei entrato nel regno della Magia. La verità è che, ogni anno che passa, noi ci allontaniamo da quella essenza che è nata con noi. Ci vengono imposti dei fardelli, alcuni buoni, altri meno buoni.Ci succedono delle cose.I nostri cari muoiono. Alcuni hanno degli incidenti.La gente si perde, per un motivo o per l'altro. Non è poi così difficile, in questo mondo di folli labirinti.La vita stessa fa del suo meglio per toglierci quel ricordo di Magia. Non sai cosa stia succedendo finché un bel giorno ti accorgi che hai perso qualcosa, ma non sei sicuro di cosa. E come quando sorridi a una bella ragazzina e lei ti chiama "Signore". Sono cose che succedono!!!. Avrò bisogno del ricordo della Magia se mi capiterà di nuovo di esercitare la Magia. “Correvamo, noi giovani furie su con gli angeli e ancora più in là in foreste metropolitane più fonde e più buie giù dai diavoli e ancora più in là.”[...] (da "Adesso Basta"-one man show- di e con Alessio Bertoli)

LA PAURA OSCURA LA VITA


La superstizione è la religione degli spiriti deboli. (Edmund Burke)

È dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione..
Falso è il vanto di chi pretende di possedere, all’infuori della ragione, un altro spirito che gli dia la certezza della verità.
Se gli uomini fossero in grado di governare secondo un preciso disegno tutte le circostanze della loro vita, o se la fortuna fosse loro sempre favorevole, essi non sarebbero schiavi della superstizione.

martedì 10 agosto 2010

Puntuali o in ritardo


‎"La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate."
Stefano Benni

giovedì 5 agosto 2010

La vera bellezza


.


Per avere labbra attraenti,
pronuncia parole gentili
Per avere uno sguardo amorevole,
cerca il lato buono delle persone
Per avere un aspetto magro,
condividi il tuo cibo con l'affamato
Per avere capelli bellissimi, lascia che
un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia.
Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni
La bellezza di una donna non risiede nell'estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima.
E' la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra

Audrey Hepburn

Una strada c'è nella vita.




Una strada c'è nella vita. La cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici oh, guarda, c'è un filo. Quando vivi non lo vedi il filo, eppure c'è. Perché tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, si crede, dal libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che è innanzitutto il tuo istinto, e poi da qualcosa che gli indiani chiamano il karma accumulato fino ad allora.

Ho sempre sentito che avevo delle responsabilità...



Ho sempre sentito che avevo delle responsabilità. Quel senso del dovere, poi, che avevo sempre addosso, quel senso che, insomma, era giusto fare certe cose o non farle. Ma non ero io... era che non c'era niente di più importante nella mia vita, non c'era niente di più grande, sai... sono uno che non ha mai fatto compromessi...

Tiziano Terzani

martedì 3 agosto 2010

MEDITO MEDITO


Chi medita cerca di conoscere i suoi difetti, tenta di correggerli e si modera negli impulsi.

venerdì 30 luglio 2010

Confusione


Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee."
(Diego De Silva)

mercoledì 21 luglio 2010

LA SFIDA DI ULISSE




Uccelli con il viso di donna il cui canto è un messaggio affascinante: quello della conoscenza.
Sapere è un rischio, ma rende gli uomini degni di stare al mondo. Ciò che udì Ulisse legandosi all'albero della sua nave. Voci seducenti e potenti, parole ritmate con la musica da ascoltare ma senza perdere il governo dell'imbarcazione. Vertigine di un cambiamento con cui deve fare i conti l'astuto navigante che, pur difendendosene, si sottomette alla prova.

venerdì 16 luglio 2010

IL SEGRETO PER AVERE SUCCESSO


‎"Ridere spesso e di gusto; ottenere il
rispetto di persone intelligenti e l'affetto dei bambini; prestare
orecchio alle lodi di critici sinceri e sopportare i tradimenti di
falsi amici; apprezzare la bellezza; scorgere negli altri gli
aspetti positivi; sapere che anche una sola esistenza è stata più lieta
...per il fatto che tu sei esistito. Ecco, questo è avere
successo"
Ralph Waldo Emerson

mercoledì 7 luglio 2010

TENTAZIONI


" Non lasciatevi tentare da quello che luccica ,ma solo da ciò che illumina "
don Andrea Santoro

Ma chi l' ha detto che la donna 'deve' sempre sedurre?


"Come molti altri uomini, io amo la mia famiglia e non mi interessa essere sedotto da nessun'altra donna: il fatto che siamo maschi non significa che siamo in cerca di avventure. Tantomeno ci interessa fare i guardoni. è bello che le donne si curino per essere più belle, ma la moda e la televisione stanno promuovendo negli abiti e nel proporsi, una donna 'oggetto' eccessivamente provocante e trasgressiva, spesso inadeguata alle circostanze, talvolta ridicola per non dire cafona. Alimentando disorientamento e superficialità nella considerazione che gli uomini hanno di loro.

Come è irrispettoso palpeggiare una donna, è irrispettoso anche offrire agli uomini il proprio corpo in ostentazione non richiesta. è una piccola violenza e una grossa maleducazione. Poi queste labbra evidentemente innaturali: basta, vi prego, aiutate le vostre amiche a non deformarsi.

Basta con questo inganno della liberazione sessuale se banalizza sistematicamente la donna riducendola ad oggetto di desiderio e pornografia: stiamo diventando una civiltà di prostituzione e più ancora di masturbazione, cioè di persone molto deboli e incapaci di vera relazione. La televisione di oggi è il principale veicolo di confusione, è contro l'amore e contro la forza sessuale: va solo spenta. La liberazione della sessualità è solo quella che si raggiunge nella maturità personale profonda e in una indipendenza da tutti che permette una relazione forte e piena di rispetto. è difficile, ma tutti nel nostro intimo ci attendiamo solo questo e ogni altro adattamento non porta mai felicità, perché non è amore".
dall'editoriale della rivista " Acqua e Sapone "

lunedì 5 luglio 2010

Insegnami ad usare bene il tempo


Dio mio,
insegnami ad usare bene il tempo che tu mi dai
e ad impiegarlo bene, senza sciuparne.
Insegnami a prevedere senza tormentarmi,
insegnami a trarre profitto dagli errori passati,
senza lasciarmi prendere dagli scrupoli.
Insegnami ad immaginare l'avvenire
senza disperarmi che non possa essere
quale io l'immagino.
Insegnami a piangere sulle mie colpe
senza cadere nell'inquietudine.
Insegnami ad agire senza fretta,
e ad affrettarmi senza precipitazione.
Insegnami ad unire la fretta alla lentezza,
la serenita' al fervore, lo zelo alla pace.
Aiutami quando comincio,
perche' e' proprio allora che io sono debole.
Veglia sulla mia attenzione quando lavoro,
e soprattutto riempi Tu i vuoti delle mie opere.
Fa' che io ami il tempo
che tanto assomiglia alla Tua grazia
perche' esso porta tutte le opere alla loro fine
e alla loro perfezione
senza che noi abbiamo l'impressione
di parteciparvi in qualche modo.

Jean Guitton

Voglio sapere...


Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.

Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare di sembrare stupido per l'amore, per i sogni, per l'avventura di essere vivo.

Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.

Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo; se puoi ballare pazzamente e lasciare l'estasi riempirti fino alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti, o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.

Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.

Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso, se puoi subire l'accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.

Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia.

Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni.

Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.

Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare all'argento di una luna piena: SI!

Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai, mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due, e fare quel che si deve fare per i bambini.

Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui, voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere.

Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove, voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l'hai fatto.

Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso, e se veramente ti piace la compagnia che hai ...... ...nei momenti vuoti.


Scritto da un'indiana della tribù degli Oriah (1890)

sabato 3 luglio 2010

Io vulesse truvà pace.


Io vulesse truvà pace;
ma na pace senza morte.
Una, mmiez'a tanta porte,
s'arapesse pè campà

S'arapesse na matina,
na matin' 'e primavera,
e arrivasse fin' 'a sera
senza dì: "nzerràte llà!"

Senza sentere cchiù 'a ggente
ca te dice: "io faccio…, io dico",
senza sentere l'amico
ca te vene a cunziglià.

Senza senter' 'a famiglia
ca te dice: "ma ch' 'e fatto?"
senza scennere cchiù a patto
c' 'a coscienza e 'a dignità.

Senza leggere 'o giurnale…
'a notizia impressionante,
ch'è nu guaio pè tutte quante
e nun tiene che ce fa.

Senza sentere 'o duttore
ca te spiega a malatia…
'a ricett'in farmacia…
l'onorario ch' 'e 'a pavà.

Senza sentere stu core
ca te parla 'e Cuncettina,
Rita, Brigida, Nannina…
Chesta sì…Chell'ata no.

Pecchè, insomma, si vuò pace
e nun sentere cchiù niente,
'e 'a sperà ca solamente
ven' 'a morte a te piglià?

Io vulesse truvà pace
ma na pace senza morte.
Una, mmiez'a tanta porte
s'arapesse pè campà!

S'arapesse na matina,
na matina 'e primavera…
E arrivasse fin' 'a sera
senza dì: "nzerràte llà".

Eduardo De Filippo

giovedì 1 luglio 2010

Un amico non si fa...si riconosce...


Ho amici che non sanno quanto sono miei amici.
Non percepiscono tutto l'amore che sento per loro,
né quanto siano necessari per me.
L'amicizia è un sentimento più nobile dell'amore.
Questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti,
mentre l'amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette rivalità.
Potrei sopportare, anche se non senza dolore,
la morte di tutti i miei amori
ma impazzirei se morissero tutti i miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici
e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza...
Non cerco alcuni di loro, mi basta sapere che esistono.
Questa semplice condizione mi incoraggia a proseguire la mia vita.
Ma, proprio perché non li cerco con assiduità,
non posso dir loro quanto io li ami.
Loro non mi crederebbero.
Molti di loro, leggendo adesso questa "cronica"
non sanno di essere inclusi nella sacra lista dei miei amici.
Ma è delizioso che io sappia e senta che li amo,
anche se non lo dichiaro e non li cerco.
E a volte, quando li cerco, noto che loro
non hanno la benché minima nozione di quanto mi siano necessari,
di quanto siano indispensabili al mio equilibrio vitale,
perché loro fanno parte del mondo che io faticosamente ho costruito,
e sono divenuti i pilastri del mio incanto per la vita.
Se uno di loro morisse io diventerei storto.
Se tutti morissero io crollerei.
E' per questo che, a loro insaputa, io prego per la loro vita.
E mi vergogno perché questa mia preghiera
è in fondo rivolta al mio proprio benessere.
Essa è forse il frutto del mio egoismo.
A volte mi ritrovo a pensare intensamente a qualcuno di loro.
Quando viaggio e sono di fronte a posti meravigliosi,
mi cade una lacrima perché non sono con me a condividere quel piacere...
Se qualcosa mi consuma e mi invecchia
è perché la furibonda ruota della vita non mi permette di avere sempre con me,
mentre parlo, mentre cammino, vivendo, tutti i miei amici,
e soprattutto quelli che solo sospettano o forse
non sapranno mai che sono miei amici.

Un amico non si fa...
si riconosce.

Vinìcius de Moraes

Non scriviamo e leggiamo poesie perché è carino...


Noi leggiamo e scriviamo poesie perché siamo membri della razza umana,
e la razza umana è piena di passione.
Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni,
necessarie al nostro sostentamento.
Ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore..
sono queste le cose che ti tengono in vita.

John Keating dal film "L'attimo fuggente"

Ogni via è soltanto una via...


Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili.
Perciò dovete sempre tenere presente che una via è soltanto una via.
Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso.
Ogni via è soltanto una via.
Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla,
se è questo che vi suggerisce il cuore.

Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla,
non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione.
Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma.
Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario.
Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi.
Questa strada ha un cuore?

Tutte le strade sono eguali.
Non conducono in nessun posto.
Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia.
Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta.
Se ce l’ha è una buona strada.
Se non ce l’ha, è da scartare.

Carlos Castaneda

mercoledì 30 giugno 2010

Monologo sulla vita


"Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto,
per essere quello che vuoi essere.
Non c'è limite di tempo, comincia quando vuoi.
Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo.
Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio.
Spero che tu viva tutto al meglio.
Spero che tu possa vedere cose sorprendenti.
Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove.
Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi.
Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita.
E se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero."

da "Il curioso caso di Benjamin Button"

mercoledì 23 giugno 2010

PER TORNARE A SORRIDERE


Tu non hai bisogno di fingere che sei forte, non devi dimostrare che tutto sta andando bene, non puoi preoccuparti di ciò che pensano gli altri, se ne avverti la neccesità piangi
perchè è bene che tu pianga fino all'ultima lacrima poichè solo allora potrai tornare a sorridere (P. Coelho)

Al lavoro !


Bisogna riscoprire se stessi e andare verso il cambiamento che solo una forte spinta emotiva può portare .

sabato 19 giugno 2010

ALTRI SONO GLI DEI


"Alcinoo", gli rispose il saggio Ulisse,
"Muta questo pensiero. Io dell'immenso
Cielo ai felici abitatori eterni
Né d'indole somiglio, né d'aspetto.
Somiglio ai figli de' mortali, e a quanti
Voi conoscete in più angoscioso stato.

venerdì 11 giugno 2010

LA SCALA DELLE PRIORITA'


" Ciò che penso, semplicemente, è che, una volta usciti dalla prima giovinezza, nella vita è necessario stabilire delle priorità. Una sorta di graduatoria che permetta di distribuire al meglio tempo ed energia. Se entro una certa età non si definisce in maniera chiara questa scala dei valori, l'esistenza finisce col perdere il suo punto focale, e di conseguenza anche le sfumature "

Haruki Murakami in L'arte di correre

martedì 8 giugno 2010

giovedì 13 maggio 2010

Usare con cura



" Attento ai tuoi
pensieri,
perchè i pensieri diventano parole
e le parole azioni "

mercoledì 12 maggio 2010

IO NON POSSO



Io non posso darti di più
Non sono più di quello che sono.
Ah come vorrei essere
sabbia, sole in estate!
Che ti sdraiassi
rilassata a rilassarti.
Che mi lasciassi
il tuo corpo quando te ne vai, orma,
tenera, tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
su di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla testa ai piedi
bruno.
Ah come vorrei essere
vetro, o stoffa o legno
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
e nacque a tremila chilometri!
Essere
la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni
e che vedi già senza guardare
vicino a te, le cose
collana, boccetta, seta antica
di cui, quando senti la mancanza
chiedi: "Ah! Dov'è?"
A come vorrei essere
un'allegria fra tutte,
una sola, l'allegria
di cui ti rallegri tu!
Un amore, un amore solo:
l'amore di cui tu ti innamoreresti.

Però non sono più di quello che sono.

Pedro Salinas

martedì 11 maggio 2010

VORREI


camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell' aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c'è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d' un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos'è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l' universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell' Appennino dove risuona
fra gli alberi un' usata e semplice tramontana

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
Guccini

mercoledì 5 maggio 2010

RICORDA


Memento audere semper...(ricorda di Osare Sempre )

COMUNQUE CAMBI


Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti...
ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male.

martedì 4 maggio 2010

E' PUR SEMPRE UN PIACERE


L'attesa del piacere è essa stessa piacere
G.E.Lessing

lunedì 3 maggio 2010

Intanto si vive di speranza...


L'ora più buia è sempre quella che precede l'arrivo del sole. (Paulo Coelho)

venerdì 30 aprile 2010

Valore



Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.

Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.

Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.

Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.

Considero valore tutte le ferite.

Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che .

Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual'e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.

Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.

Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca

PACE ANCHE PER TE



Pace per i tramonti che verranno, pace per il ponte, pace per il vino, pace per le parole che m'inseguono e mi sorgono nel sangue intrecciando di terra e di amori l'antico canto, pace per la città nella mattina allorché il pane si sveglia, pace per il Mississippi, fiume delle radici: pace per la camicia del fratello, pace sul libro come un timbro d'aria, pace per il grande colcos di Kiev, pace per le ceneri di questi morti e di quest'altri, pace per il ferro nero di Brooklyn, pace per il postino che va di casa in casa come il giorno, pace per il coreografo che grida con un megafono verso i caprifogli, pace per la mia mano destra, che soltanto vuol scrivere Rosario: pace per il boliviano taciturno come un blocco di stagno, pace perché tu possa sposarti, pace per tutte le segherie del Bio- Bio, pace per il cuore lacerato della Spagna guerrigliera: pace per il piccolo Museo del Wyoming dove la cosa più dolce è un cuscino con un cuore ricamato, pace per il fornaio e i suoi amori e pace per la farina: pace per tutto il grano che deve nascere, per ogni amore che cercherà ombra di foglie, pace per tutti quelli che vivono: pace per tutte le terre e tutte le acque.
Io a questo punto vi saluto, torno alla mia casa, dentro i miei sogni, torno in Patagonia, là dove il vento scuote le stalle e spruzza gelo l'oceano.
Sono soltanto un poeta: vi amo tutti, vado errante per il mondo che amo: al mio paese mettono in carcere i minatori e i poliziotti comandano sui giudici.
Ma io amo perfino le radici del mio piccolo paese freddo.
Se dovessi mille volte morire là voglio morire: se dovessi mille volte nascere là voglio nascere, accanto all'albero selvaggio dell'araucaria, dinnanzi ai venti marini del sud, presso le campane comprate di recente. Nessuno pensi a me. Pensiamo insieme a tutta la terra, battendo con amore sulla mensa.
Non voglio che il sangue torni a bagnare il pane, i fagioli, la musica: voglio che venga con me il minatore, la fanciulla, l'avvocato, il marinaio, il fabbricante di bambole; entrino con me in un cinema ed escano a bere con me il vino più rosso. Io non vengo a risolvere nulla. Io sono venuto qui per cantare e per sentirti cantare con me.
P.Neruda da Canto General

giovedì 29 aprile 2010


"Io vi ho dato l'olivo,
per pace e longevità.

Sotto i miei rami d'olivo,
Voi avete dato a voi stessi
Dibattito e democrazia…
…Ragione e civiltà!

Tutto quello che io chiedo
e' che voi ricordiate…

chi sono io,
chi siete voi,
e cosa potete fare…
…se solo lo desiderate…

perché io ho fede in voi,
e nei vostri figli"